AVETRANA

 

 

 

Al confine con la provincia di Lecce, sulla strada che da Manduria porta a Nardò, a 62 m s.l.m. ed a 44 km circa da Taranto, Avetrana è un centro agricolo di piccole dimensioni, il più orientale della provincia. Gli uliveti e i vigneti da cui è circondato, il mare non molto distante e la vita che vi si conduce, ne fanno la parentesi ideale in una vacanza movimentata. A cominciare dal mare - che bagna uno splendido tratto di costa, dove è d'obbligo una sosta per assaggiare la cucina tipica a base di pesce, accompagnata dal vino locale - per finire alle tracce del passato. La frequentazione del suo territorio risale, infatti, all'età preistorica, come testimonia l'abbondante materiale archeologico riportato alla luce, resti ceramici e di strutture abitative, graffiti e monete in bronzo databili tra il II e il I sec. a.C., con insediamenti all'interno di alcune grotte che si aprono sulle sponde di una verdeggiante gravina, il Canale di S. Martino. Resti di strutture abitative testimoniano la continuità degli insediamenti tra l'XI e il I sec. a. C.. Avetrana sarebbe sorta dalla fusione di popolazioni abitanti i casali circumvicini distrutti durante le scorrevie saracene del IX sec. d.C.. Ancora visitabili sono le rovine della chiesa del Casale di S. Maria della Vetrana che risale almeno al IX secolo. Il complesso fortilizio realizzato in epoche successive, è dominato dal Torrione a pianta quadrata, di probabile fattura trecentesca. Resiste ancora una cortina, ad ovest del mastio, che raccorda una torretta a pianta quadrata con una torre cilindrica di epoca successiva. Oggi il Castello è sede della biblioteca comunale. Appartiene attualmente a privati l'elegante Palazzo degli imperiali che, ristrutturato nel 1693, fu un tempo residenza del Principe di Francavilla. Degni di nota sono anche l'interessante struttura architettonica della Chiesa Matrice di S.Giovanni Battista, eretta nel XVIII sec, che conserva un pregevolissimo coro ligneo, la Cappella della Madonna del Ponte e la Cappella della Madonna del Carmelo. Al 1888 risale la Torre Civica fatta costruire a seguito dell'abbattimento della Porta Grande che ancora chiudeva il paese nel secolo scorso.

 

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