CASTELLANETA

 

 

 

Sul ciglio di un gradino della Murgia alta, prospiciente il litorale ionico, quest'antica cittadina sorge a 245 m s.l.m. circondata per due terzi da una gravina, profonda nel punto massimo 145 m e larga 300 m circa, con le grigie pareti calcaree punteggiate da fichi d'India. Centro storico medioevale e barocco, è posto al centro della parte occidentale della Provincia di Taranto, da cui dista 37 km, ed il suo territorio riassume in sè le principali caratteristiche ambientali di Puglia: dagli insediamenti preistorici e rupestri - tra le altre, in località Grotte e presso la masseria Gigante si conservano resti apuli, romani e medioevali - alle antiche masserie, dalla gravina alle lame, al mare, alle pinete costiere di pini d'Aleppo di Castellaneta Marina - rinomata località balneare - al fiume Lato, il maggiore della zona, d'origine carsica e nelle cui vicinanze è l'omonima Torre d'avvistamento del XVI sec.. La Cattedrale (Assunta) iniziata nel XII sec., fu finita nel XIV sec. e interamente ricostruita nel '700. Accanto alla facciata del 1771, è il basso campanile trecentesco dalle forme romaniche. L'interno, a pianta basilicale con tre navate divise da colonne, ha il pavimento rifatto nel 1750, un bel coro del '600 ed un notevole soffitto ligneo realizzato nel 1739 con cornici intagliate e dorate per i preziosi dipinti del Porta. La seconda cappella sin. (1758) ha un ricco altare in marmo e tre tele del Carella (1796-97) del quale il presbiterio conserva altre due tele del 1802. Alle porte dell'abitato è poi la Chiesetta dell'Assunta, restaurata nelle forme originali del XIV sec.. All'interno vi sono affreschi dei secoli XIV - XVI. Nei suoi pressi anche i resti di alcuni insediamenti rupestri conservano frammenti di affreschi. Tra i numerosi siti rupestri, molto suggestivi, S. Maria di Costantinopoli, la cui cripta basilica risale ai secoli IX - X, S. Stefano e San Michele Arcangelo, cripte site nella gravina di S.Stefano dove si può ammirare un grande villaggio rupestre. Lungo la principale via Roma è posto un monumento in ceramica del 1961 dedicato a Rodolfo Valentino (1895-1926): poco distante è la sua casa natale. Tra i tanti monumenti da visitare, la Chiesa barocca di S. Michele per i suoi dipinti di artisti locali dei secoli XVI-XVIII; la Chiesa di S.Maria del Rifugio con le due acquasantiere in marmo del '500; la Chiesa di S. Domenico con dipinti dei secoli XVII- XVIII e, sull'altare maggiore del '600, un dipinto cinquecentesco; la Chiesa di S. Caterina da Bologna, per la sua ricca facciata in barocco leccese.

 

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